TOPIC:
4 Luglio 2024
Soldato D, Michiels S, Havas J, et al.

Dose/exposure relationship of exercise and distant recurrence in primary breast cancer

J Clin Oncol 2024 Jun 5:JCO2301959. Epub ahead of print

Messaggi chiave

  • L’attività fisica post-diagnosi e pretrattamento è associata a una riduzione della mortalità da carcinoma mammario (BC), ma la sua relazione con il rischio di recidiva non è stata ancora chiarita. Utilizzando i dati di CANTO, uno studio prospettico di coorte che ha arruolato pazienti con diagnosi di BC in stadio I-III afferenti a 26 centri francesi nel periodo marzo 2012 – settembre 2018, è stata condotta un’analisi volta a stimare la relazione dose-risposta tra esercizio fisico e intervallo libero da recidiva a distanza (DRFI) in tale popolazione.
  • L’analisi ha incluso un totale di 10.359 pazienti, seguite in follow-up fino a ottobre 2021. Nella coorte complessiva, la relazione tra esercizio e DRFI è risultata non lineare, con una riduzione lineare inversa nel numero di eventi di DRFI per livelli di attività ≥5 equivalenti metabolici (MET)-h/sett. e fino a ~25 MET-h/sett. e, viceversa, nessun beneficio aggiuntivo con incrementi dell’attività oltre tale soglia. Dalle analisi di sottogruppo è emerso che il beneficio era evidente soprattutto nelle pazienti con malattia HR- (HER2- e HER2+) e, ancora, nella popolazione premenopausale.
  • I dati ottenuti suggeriscono l’ipotesi che “dosi” di esercizio al di sotto e al di sopra di una zona di omeostasi (range terapeutico) conferiscano un vantaggio subottimale in termini di riduzione del rischio di recidiva e che gli effetti antitumorali dell’attività fisica siano potenzialmente limitati solo ad alcuni sottotipi di BC. Come afferma l’editor della rivista, è raccomandata la conduzione di ulteriori ricerche in questo campo, di natura biologica, epidemiologica e clinica.

Abstract

Purpose

  • Postdiagnosis exercise is associated with lower breast cancer (BC) mortality but its link with risk of recurrence is less clear.
  • We investigated the impact and dose-response relationship of exercise and recurrence in patients with primary BC.

Methods

  • Multicenter prospective cohort analysis among 10,359 patients with primary BC from 26 centers in France between 2012 and 2018 enrolled in the CANcer TOxicities study, with follow-up through October 2021.
  • Exercise exposure was assessed using the Global Physical Activity Questionnaire-16, quantified in standardized metabolic equivalent of task-hours per week (MET-h/wk).
  • We examined the dose/exposure response of pretreatment exercise on distant recurrence-free interval (DRFI) for all patients and stratified by clinical subtype and menopausal status using inverse probability treatment weighted multivariable Cox models to estimate HRs.

Results

  • For the overall cohort, the relationship between exercise and DRFI was nonlinear: increasing exercise ≥ 5 MET-h/wk was associated with an inverse linear reduction in DRFI events up to approximately 25 MET-h/wk; increasing exercise over this threshold did not provide any additional DRFI benefit.
  • Compared with <5 MET-h/wk, the adjusted HR for DRFI was 0.82 (95% CI, 0.61 to 1.00) for ≥ 5 MET-h/wk.
  • Stratification by subtype revealed the hormone receptor-/human epidermal growth factor receptor 2- (HR-/HER2-; HR, 0.59 [95% CI, 0.38 to 0.92]) and HR-/HER2+ (HR, 0.37 [95% CI, 0.14 to 0.96]) subtypes were preferentially responsive to exercise.
  • The benefit of exercise was observed especially in the premenopausal population.

Conclusions

  • Postdiagnosis/pretreatment exercise is associated with lower risk of DRFI events in a nonlinear fashion in primary BC; exercise has different impact on DRFI as a function of subtype and menopausal status.
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